La tecnologia ci fa ammalare?

venerdì, 18 agosto 2017

La tecnologia ci fa ammalare?

Il numero delle malattie mentali, in particolare la sindrome di burn-out, è aumentato drammaticamente negli ultimi due decenni. La sindrome di burn-out è considerata uno dei disturbi psicosomatici da stress. Questa patologia è causata da una crescente pressione lavorativa, ma non solo; fattori ambientali come la sempre maggiore esposizione alle radiazioni dei telefoni cellulari e del wireless, esercitano sul nostro organismo una forte influenza. Inoltre, i media digitali, i giochi al computer, ecc. portano inevitabilmente ad un isolamento nei confronti della società.

Numerosi studi confermano che questo stress cronico e la mancanza di controllo sulla propria vita abbassano le difese immunitarie, portano a scompensi ormonali e digestivi e a molti altri disturbi fisici indotti e influenzati dalle cellule modificate. Oltre alle classiche cause della sindrome di burn-out, la maggiore esposizione alle radiazioni elettromagnetiche gioca un ruolo molto importante. Poiché queste radiazioni generano una sovrapproduzione di radicali liberi, ossigeno e azoto, (composti altamente reattivi), possono, conseguentemente, danneggiare il DNA. Inoltre, la radiazione elettromagnetica interrompe i mitocondri e quindi la produzione di energia del nostro corpo. Questo contesto che porta ad un maggiore stress, è confermato nel rapporto di ricerca "Aumento del burn-out in coincidenza all'esposizione in campi magnetici ed elettromagnetici tecnicamente generati dalle tecnologie mobili". Il rapporto di ricerca dimostra che questi fattori ambientali, portano inevitabilmente ad uno stress cellulare. (NAT. Dr. rer. Ulrich Warnke / Peter Hensinger MA, 2013).

È bene tenere a mente che le nostre cellule sono esposte a radiazioni sempre più crescenti a partire dalla fine degli anni 90. Questa permanente contaminazione del nostro organismo non è certo senza conseguenze. Soprattutto le malattie psichiche, in particolare la sindrome di burn-out, la depressione negli adulti e l'ADHD (disturbo evolutivo dell'autocontrollo) nei bambini e negli adolescenti sono esponenzialmente aumentati. Fondamentalmente, si può supporre che l'esposizione alle radiazioni elettromagnetiche sia simile all'assunzione del fumo: non tutti i fumatori subiscono problemi ma molti si ammalano di malattie polmonari.